Testo coordinato dal Comitato di redazione prima della votazione finale in Assemblea e distribuito ai Deputati il 20 dicembre 1947:

Art. 13.

La libertÓ personale Ŕ inviolabile.

Non Ŕ ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, nÚ qualsiasi altra restrizione della libertÓ personale, se non per atto motivato dell'autoritÓ giudiziaria e nei soli casi e modi previsti dalla legge.

In casi eccezionali di necessitÓ ed urgenza, indicati tassativamente dalla legge, l'autoritÓ di pubblica sicurezza pu˛ adottare provvedimenti provvisori, che debbono essere comunicati entro quarantotto ore all'autoritÓ giudiziaria e, se questa non li convalida nelle successive quarantotto ore, si intendono revocati e restano privi di ogni effetto.

╚ punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertÓ.

La legge stabilisce i limiti massimi della carcerazione preventiva.

 

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A cura di Fabrizio Calzaretti