[Il 30 luglio 1946 la seconda Sottocommissione della Commissione per la Costituzione discute preliminarmente la questione delle autonomie regionali.

Vengono qui riportate solo le parti relative all'articolo in esame, mentre si rimanda alle appendici per il testo completo della discussione.

L'onorevole Piccioni ipotizzando se affidare oppure no la gestione scolastica alle regioni, interviene brevemente anche sulla indipendenza delle universitÓ:]

Piccioni. [...] Per le universitÓ e gli istituti superiori si affaccia un altro concetto di autonomia. Non si Ŕ fatto un guadagno sottoponendole all'ordinamento unitario dello Stato: nei paesi liberi e democratici le universitÓ trovano, nella loro autonomia, un motivo serio e profondo per servire al pi¨ ampio sviluppo della scienza. Allo Stato devono rimanere solo le funzioni ispettive ed un controllo attraverso l'esame di Stato, il quale ultimo, in un regime libero, rappresenta una garanzia per gli scopi generali che lo Stato deve salvaguardare.

 

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A cura di Fabrizio Calzaretti