[Il 29 ottobre 1946 la prima Sottocommissione della Commissione per la Costituzione prosegue la discussione sui principî dei rapporti sociali (culturali).

Vengono qui riportate solo le parti relative all'articolo in esame, mentre si rimanda al commento all'articolo 33 per il testo completo della seduta.]

Il Presidente Tupini comunica che è stata proposta dall'onorevole Moro una terza formula conciliativa, a cui dichiara in linea di massima di aderire, del seguente tenore: «Lo Stato stimolando, coordinando e favorendo con premi e sovvenzioni le migliori iniziative di enti locali, di istituzioni e di privati, svilupperà in modo organico la cultura popolare e l'istruzione professionale».

[...]

Mastrojanni propone la seguente formulazione: «È interesse dello Stato diffondere con ogni mezzo la cultura popolare e professionale e favorire in tal senso le private iniziative».

Il Presidente Tupini osserva che la proposta dell'onorevole Mastrojanni potrebbe essere resa più accettabile, qualora fosse formulata nel modo seguente: «Lo Stato deve diffondere con ogni mezzo a sua disposizione la cultura popolare e professionale e favorire in tal senso le private iniziative».

Moro, Relatore, propone che si tolgano le parole «a sua disposizione» e si dica semplicemente:

«Lo Stato deve diffondere con ogni mezzo la cultura popolare e professionale e favorire in tal senso le private iniziative».

Marchesi, Relatore, dichiara di accettare la formula così modificata.

Il Presidente Tupini mette ai voti la formula proposta dall'onorevole Mastrojanni e da lui, con la modificazione dell'onorevole Moro.

(È approvata all'unanimità).

 

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A cura di Fabrizio Calzaretti