[Il 4 dicembre 1947, nella seduta pomeridiana, l'Assemblea Costituente prosegue l'esame di alcuni emendamenti agli articoli del Titolo quinto della Parte seconda del progetto di Costituzione: «Le Regioni e i Comuni», che erano stati rinviati. — Presidenza del Vicepresidente Targetti.]

Presidente Targetti. [...] Segue l'ordine del giorno presentato dall'onorevole Sardiello, del seguente tenore:

«L'Assemblea Costituente,

convinta che è condizione essenziale perché l'ente Regione risponda pienamente ai suoi compiti che esso promuova ed alimenti una effettiva diretta ed armonica partecipazione di tutti i centri e gli enti del territorio alla esplicazione ed allo sviluppo delle attività regionali, nonché alla difesa degli interessi generali della Regione;

ritenuto che a tal fine conviene evitare che il capoluogo divenga un centro assorbente della vita regionale;

afferma la necessità che le emanande leggi della Repubblica nell'ambito delle previsioni di cui al Titolo V, Parte II della Costituzione, gli Statuti regionali destinati a stabilire le norme per l'organizzazione interna della Regione e l'attività dei Consigli e delle Giunte regionali siano sempre ispirati alle suddette finalità».

Non essendo presente il proponente, si intende che vi abbia rinunziato.

 

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A cura di Fabrizio Calzaretti