[L'8 marzo 1947 l'Assemblea Costituente prosegue la discussione generale del progetto di Costituzione della Repubblica italiana.

Vengono qui riportate solo le parti relative all'articolo in esame, mentre si rimanda alle appendici per il testo completo della discussione.]

Damiani. [...] Gli articoli 13 e 16 riguardano la libertà di associazione e la libertà di stampa. Benissimo. Mi permetto semplicemente di dire che la libertà di stampa deve essere poi seguita da una legislazione ordinaria, la quale inquadri questa libertà in modo tale da far diventare la stampa la funzione più importante, o, per lo meno, una delle preminenti della vita civile della società.

La stampa esercita una funzione importantissima: essa educa il popolo, dà idee al popolo, crea stati d'animo, sentimenti, opinioni e quindi deve essere retta da persone probe e incorrotte, che abbiano un alto senso di responsabilità, un alto senso del dovere e non si azzardino con la massima leggerezza a calunniare, per distruggere con la calunnia la personalità di cittadini onesti. La dignità della persona umana esige questa grande tutela, e un grande senso di responsabilità negli uomini preposti all'esercizio di questa nobile attività della stampa.

Quindi, la legislazione ordinaria deve far sì che la stampa, pane quotidiano dello spirito del popolo, nutrisca lo spirito, ma non lo avveleni.

 

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A cura di Fabrizio Calzaretti